22 dicembre 2016

PARCO INCLUSIVO: PERCHÉ

Con grande piacere vi presentiamo le 13 motivazioni + 1 per realizzare un parco giochi inclusivo a cura di Tiziana Monguzzi! Fatevi due risate, che fa bene, ma poi al parco pensateci seriamente!!!


PARCO INCLUSIVO. Tutto gira intorno a una domanda: PERCHÉ? ❓  🤔

Oggi il mio pensiero si sofferma qui e ho trovato varie motivazioni per decidere di realizzare un parco giochi inclusivo: se avete tempo e voglia di continuare la lettura provo ad elencarle!

1. Perché il Diritto al Gioco è un Diritto Costituzionale e Internazionale dei Bambini
2. Per me stesso genitore/adulto: pensandoci bene i bambini che crescono conoscendo le difficoltà altrui avranno maggiore empatia verso gli altri certo, quindi anche verso me genitore e futuro anziano!
3. Per i miei figli, perché abbiano un esempio di vita che servirà loro per affrontare in modo positivo (e subito reattivo) le difficoltà che il futuro potrebbe presentare (☝🏻sappiate che capitasse loro un "intoppo" da adulti, questo potrebbe fare una grande differenza tra il reagire prontamente e l'auto-isolamento, differenza non da poco!)
4. Perché siete un educatore (genitore, maestro...) e vi piacerebbe dare nuovi stimoli ai vostri bimbi! Che barba i soliti giochi... Un parco così è più bello per tutti: con giochi nuovi, studiati per tante esigenze, con percorsi, altamente socializzante...
5. Perché siete un terapista e conoscete bene il valore aggiunto del Gioco (all'aperto poi!) coi coetanei per imparare da bambini e il valore delle autonomie in termini di autostima e sviluppo psicofisico, intellettivo ed emotivo
6. Perché siete genitori/nonni/zii/amici di un bambino con disabilità o difficoltà varie ed evitate i parchi gioco cittadini perché tanto dovete sempre stare a guardare gli altri giocare.
7. Perché siete fratelli/amici/compagni di un bambino con disabilità o difficoltà e da tempo vi piacerebbe essere liberi di giocare con lui e con altri bambini senza la presenza di un accompagnatore adulto
8. Perché siete un genitore/nonno/zio ma anche persona con disabilità e vi piacerebbe poter accompagnare vicino ai giochi i vostri bambini e goderne con loro
9. Perché siete stati un bambino con disabilità o difficoltà varie e non siete mai andati al parco giochi oppure ci siete andati ma dovevate sempre essere aiutati persino negli spostamenti da un gioco all'altro
10. Perché siete un vero Amministratore della Cosa Pubblica e sapete bene che il Parco Giochi Inclusivo (così come rendere la Città accessibile in autonomia) non è una spesa ma un Investimento: è un investimento sulle autonomie nei bambini, in fase di sviluppo psicofisico, che diventeranno adulti meno bisognosi di assistenza pubblica o per lo meno in forma diversa; un investimento per lo sviluppo della Rete alla base della Società civile della vostra Città/Paese attraverso la socializzazione.
11. Perché, anche se non vi piacciono i parchi e nemmeno i bimbi, vi interessa però un modo per avere visibilità (politica, commerciale, sociale) in un contesto dal valore altamente positivo
12. Perché ti piace essere sempre "avanti" e fa "figo" averne uno nella propria Città
13. Perché avete semplicemente un Sogno, magari quello di un Mondo Ideale e Giusto dove tutti indistintamente possiamo vivere insieme nel pieno rispetto dei Diritti di tutti

Se poi a qualcuno proprio dovesse servire ce n'è una ancora: Perché "poveri bambini disabili" hanno diritto anche loro a poter giocare. Serviva? Io credo di no  🙂
Ecco! Magari ne manca ancora qualcuna ma... Se doveste trovate una motivazione per VOI valida e se doveste decidere di impegnarvi a fare un Parco Inclusivo... fatelo BENE! Documentatevi, sentite tante persone, diverse associazioni, bambini, genitori, terapisti, osservate, provate!
Non sprecate l'Occasione, perché di questo si tratta. Io personalmente non ve lo perdonerei  😊

Tiziana Monguzzi



Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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