2 novembre 2016

Così facile da scrivere, ma così difficile da realizzare

Lunedì in Romagna le scuole erano chiuse e così ho proposto ai bimbi di andare a giocare in un parco definito inclusivo, inaugurato qualche settimana fa in un paesino vicino a noi. Cristian appena posate le ruote della spider sul prato sintetico esclama: "mamma ma secondo te qui io con che cavolo gioco?!"

E come dargli torto? Non so neanche spiegarvi cosa ho provato per l'ennesima volta a guardare il suo viso deluso. Parco giochi inclusivo... Così facile da scrivere, ma così difficile da realizzare. Ecco non aggiungo altro.

Raffaella.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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