Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

3 maggio 2017

Logo e immagini Parchi per Tutti sono soggetti a diritto d'autore

Comunicazione importante! Si sta verificando sempre più spesso un fatto molto spiacevole ovvero il nostro logo, (e ancora più spesso le nostre immagini), vengono utilizzate senza il nostro permesso a corredo di articoli per blog, siti, portali e molto altro. Alla nostra richiesta di rimozione la risposta è bene o male la stessa: "abbiamo preso l'immagine da Google", "si sa che le immagini trovate in internet possono essere usate da tutti", "lo abbiamo fatto in buona fede".
Allora sappiate che la legge non ammette ignoranza: non conoscete le regole del web? Evitate di navigare! Google non è un distributore gratuito di immagini ma un motore di ricerca, vi mostra risultati e vi suggerisce pure, guardate nell'immagine di questo post in basso a destra, che "Le immagini potrebbero essere soggette a copyright".
Ma dai?! Guarda te! Le immagini trovate in rete da Google appartengono a qualcuno. Questo "qualcuno" non ha voglia né tempo ogni settimana di inviare mail, messaggi facebook e spiegare ogni volta che logo e immagini di Parchi per Tutti non possono essere utilizzate senza permesso. È scritto chiaramente sul blog, informatevi bene prima di usare materiale che non vi appartiene. D'ora in avanti linea dura. Avete prelevato il logo e lo avete usato a corredo di un articolo sul vostro sito di un partito politico? Sono 50 euro per ogni giorno che il logo è stato pubblicato sul vostro sito. Per le immagini vale lo stesso!
Di essere prese in giro ci siamo stufate. Con affetto, Claudia e Raffaella :-)


NON puoi inserire sul tuo sito foto di altri senza permesso, nemmeno se metti i link.

NON puoi manipolare le foto di altri, storpiarle, alterarle, ecc… a meno che non usi foto libere da copyright e senza restrizioni o a meno che tu non abbia autorizzazioni.

Conseguenze in caso di illecitihttps://retelab.it/blog/il-copyright-su-internet/

Le conseguenze di un utilizzo illecito di materiale protetto da copyright possono essere molto gravi, quindi non è il caso di prenderle sottogamba. In particolare in ordine di gravità potrebbero essere:

- obbligo di rimuoverle;
- obbligo di pagare per l’utilizzo (e se sul sito ne avete molte il conto può essere salatissimo);
- obbligo di chiudere il sito;
- denuncia civile e conseguenti spese legali e indennizzi;

- denuncia penale e conseguenti spese legali, indennizzi e condanna.


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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