Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

14 maggio 2017

Giochi accessibili?

Di ieri la notizia dell'installazione di due nuovi giochi in un parco cittadino. Due giochi dichiarati accessibili, installati appositamente, (accanto a giochi preesistenti), per permettere anche ai bambini con disabilità di giocare. Uno dei giochi è stato acquistato grazie ad un'associazione di volontariato.
I giochi sono stati installati su terra/prato e nelle immagini che sono state diffuse sui social non sono visibili vialetti di accesso. Non solo: uno dei due giochi non è stato installato a livello terra quindi risulta inaccessibile agli utenti in carrozzina. L'unica soluzione è sollevare la carrozzina e posizionarla sulla pedana che si trova a circa 20 cm di altezza dal suolo.

L'accessibilità? Andata a farsi friggere. Però su testate giornalistiche online e siti vari è stata riportata la notizia dell'installazione di due giochi accessibili a tutti... I giochi potranno anche essere accessibili, (che significa che bambini con disabilità possono utilizzare questi giochi), ma deve essere garantita anche l'accessibilità al gioco tramite corretta installazione e vialetti.

L'accessibilità è la caratteristica di un dispositivo, di un servizio, di una risorsa o di un ambiente d'essere fruibile con facilità da una qualsiasi tipologia d'utente. 
Il termine è comunemente associato alla possibilità anche per persone con ridotta o impedita capacità sensoriale, motoria, o psichica, di accedere e muoversi autonomamente in ambienti fisici...
(Fonte Wikipedia)

I "giochi accessibili a tutti" lo sono nel momento in cui è garantita l'accessibilità. Non dimentichiamocene! Come cittadini dobbiamo pretendere dalle amministrazioni comunali che venga garantita l'accessibilità perché esistono leggi sull'abbattimento delle barriere che devono essere rispettate proprio perché tutti i cittadini hanno gli stessi diritti ovvero poter frequentare e fruire dei luoghi pubblici! Non dobbiamo accontentarci, l'installazione di giochi accessibili a tutti non è un favore, un regalo speciale, deve essere la normalità visto che il gioco è un diritto, (sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia), ed esistono leggi che impongono l'abbattimento delle barriere.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Nessun commento:

Posta un commento

Moderazione attiva, il vostro commento sarà pubblicato il prima possibile, NO SPAM per favore