Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

29 aprile 2017

Spieghiamo ai bambini il diritto al gioco e l'area giochi inclusiva

A tutti le/gli insegnanti della scuola primaria

Cittadinanza e Costituzione è una disciplina di studio introdotta nei programmi delle scuole dalla legge 169 del 30/10/2008. Questo insegnamento comprende temi come l’educazione civica, ambientale, l’educazione alla legalità, le basi dell’educazione stradale, il valore del rispetto delle regole. Sono certamente compresi in questo insegnamento temi come i diritti dei bambini e la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e adolescenza. Tra i diritti sanciti da questo importante documento sottoscritto da quasi tutti i Paesi c'è il diritto al gioco.
Il diritto al gioco deve essere garantito a tutti i bambini, anche coloro che hanno una disabilità motoria, sensoriale, intellettiva. Nelle nostre città spesso i punti di ritrovo per il gioco libero sono i parchi gioco che nel pomeriggio si riempiono di bambini che hanno voglia di correre, arrampicarsi, dondolare, inventare giochi di fantasia a piccoli gruppi. Non tutti sanno che per un bambino con disabilità non è semplice frequentare il parco giochi perché esistono barriere architettoniche che impediscono di raggiungere i giochi o di salire sugli stessi.
Per spiegare ai bimbi questa difficoltà da parte di alcuni loro compagni, per parlare di diritto al gioco, per far conoscere i parchi gioco inclusivi, potete scaricare il documento che trovate cliccando sul link in fondo a questo post.
Cristian, Samuele e Caterina, tre bambini che vivono a Rimini, nel marzo 2017 hanno partecipato alle riprese di uno spot per la tv commissionato da UILDM per la campagna raccolta fondi "Giocare con gli altri fa bene. A tutti". Per spiegare ai loro compagni di scuola questo impegno e la motivazione, è stata realizzata una piccola presentazione. Le insegnanti, grazie alla LIM, hanno mostrato agli alunni di alcune classi quarte della scuola primaria la presentazione e il video. I bambini si sono dimostrati attenti e interessati e, visto che vivono a Rimini, hanno avuto anche la possibilità di visitare l'area giochi inclusiva "Tutti a bordo" citata nella presentazione e dove sono state effettuate le riprese video.
Naturalmente a noi farebbe  molto piacere che tantissimi insegnanti di scuola primaria decidessero di parlare ai loro alunni delle aree gioco inclusive ovvero luoghi dove i bambini possono giocare insieme perché privi di barriere architettoniche e dotati di strutture gioco il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli.

Qualora decidiate di mostrare il materiale ai bambini e vogliate condividere con noi le reazioni dei bambini potete scriverci a parchipertutti@gmail.com
Nel documento sono presenti i link per visionare il video dello spot e altre fonti interessanti come linee guida, interviste, ...

Link per scaricare la presentazione: https://drive.google.com/open?id=0ByXsozRzE-OkYVhHdHNySWdVaVk

Giocare insieme permette di fare amicizia, maturare affetti e crescere come adulti consapevoli. Inoltre, giocare all’aperto, al parco o in un’area verde, permette di sperimentarsi nel proprio corpo e sviluppare la propria autonomia, indispensabile per sentirsi liberi, per essere liberi e sviluppare l’autostima e il rispetto per sé stessi e gli altri. Avere giochi e aree gioco alla portata di tutti i bambini significa far crescere le comunità e la società ed è un traguardo che si raggiunge insieme. 
Perché giocare con gli altri fa bene. A tutti.
«Ripartire dai più piccoli è fondamentale, perché attraverso loro possiamo raccontare un mondo possibile e il gioco è il primo passo da fare, a livello culturale – spiega Marco Rasconi, presidente UILDM. – Quando giochiamo siamo tutti uguali, ognuno con la propria specificità e diversità. Grazie al gioco possiamo costruire una realtà in cui nessuno è escluso».
Fonte citazione: http://www.uildm.org/2017/03/31/al-via-sabato-la-giornata-nazionale-uildm/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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