Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

18 aprile 2017

CITTÀ ACCESSIBILI - Esperienze e prospettive in Italia

CITTÀ ACCESSIBILI
Esperienze e prospettive in Italia, indirizzi per un Progetto Paese
BISP 2017 – Roma 25 maggio 2017 pomeriggio
Il workshop “Città accessibili. Esperienze e prospettive in Italia, indirizzi per un Progetto Paese”, si terrà alla Biennale dello spazio pubblico 2017 a Roma il 25 maggio 2017 pomeriggio, si svilupperà sui risultati del Call for Papers conclusosi il 28 febbraio 2017. Il CfP aveva l’obiettivo di riuscire a identificare uno scenario italiano delle azioni che perseguono il miglioramento dell’accessibilità a 360° per tutti. L’iniziativa ha riscontrato una buona attenzione, sono giunti oltre 70 contributi da differenti parti d’Italia inerenti esperienze appartenenti ad ambiti diversificati e promosse da un panorama articolato di soggetti quali, per esempio, pubblica amministrazione nei livelli centrali, regionali e comunali, associazionismo, università, organismi di categoria e operatori privati. Sono risultate rappresentate le tematiche riguardanti: Spazi pubblici – territorio; Mobilità; Edilizia – Architettura; Sociale; Cultura; Economia. Nel complesso però i contributi, pur nella ricchezza di soluzioni, impegni e “passione”, hanno messo in evidenza la mancanza di politiche integrate in grado di legare tra loro i diversi settori di riferimento degli interventi rendendo più agevole l’accessibilità. La scelta dei contributi che saranno trattati nell’incontro del 25 maggio, pubblicati su Urbanistica Informazioni PDF e nel sito INU verrà comunicata a fine marzo; mentre il programma del workshop e il suo svolgimento verranno definiti entro la fine di aprile.
Notizia integrale qui: http://www.biennalespaziopubblico.it/wp-content/uploads/2017/03/INU_Citta-accessibili-BISP_Comunicato_2017.03.20.pdf
Maggiori informazioni: http://www.biennalespaziopubblico.it/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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