Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

27 aprile 2017

Chi può utilizzare l'altalena per carrozzine?

Di questa altalena non si smetterà mai di parlare e di far polemica. Chi la dichiara un gioco inclusivo, chi un giochi per tutti, chi riservata a utenti in carrozzina, ...
Ma chi può salire davvero su questo tipo di altalena? Cosa c'è scritto sull'attestato di conformità alle norme UNI EN 1176 rilasciato dall'ente certificatore?
Ci piacerebbe davvero capire come mai ogni azienda che produce questo tipo di altalena interpreta in maniera differente gli utenti ai quali è consentito l'uso.

- "L'altalena è costruita per l'attività ludica di bambini disabili in carrozzina accompagnato da adulto. Si consiglia l'istallazione in aree sorvegliate, videosorvegliate e chiuse per evitare l'utilizzo improprio di bambini non accompagnati, o bambini normodotati"
- "Fruibile anche da bambini diversamente abili su carrozzine"*
- "Altalena integrativa è stata specificamente concepita in base alle esigenze dei bambini su sedia a rotelle. Per zone sorvegliate."
- "Postazione oscillante (per carrozzina bambini con disabilità)"
- "Altalena progettata e certificata per l'utilizzo con sedia a rotelle"
- "Altalena diversamente abili"
- "Altalena destinata specificatamente ad utenti su sedia a rotelle. È obbligatoria la presenza di un supervisore dell'area e l'inibizione dell'accesso ad utenti normodotati specialmente durante le ore di chiusura dell'area gioco; questo per evitare l'uso improprio della struttura"

Qual è la verità? È davvero un gioco che può essere utilizzato da tutti o è certificato per l'uso da parte di utenti in carrozzina e può essere installato solo in parchi gioco sorvegliati?
Chissà se qualcuno risponderà mai ufficialmente alla nostra domanda!

* 07/05/17 La dicitura è stata modificata in "fruibile da utenti con disabilità in carrozzina"

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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