Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

12 marzo 2017

Roma - workshop "Educare attraverso il gioco"

Nell’ambito del Progetto “Scuola del Sociale Agorà 2016 - 2018” cofinanziato dall’Unione Europea il seminario si propone di aggiornare le conoscenze di pertinenza psicologico, giuridica e socio-pedagogica riguardanti il diritto al gioco e il tema dell’educazione attraverso il gioco. Al termine del seminario viene rilasciato un attestato di partecipazione a chi bbia frequentato almeno l’80% del totale delle ore previste. Il seminario, della durata di 32 ore, si svolge nei giorni: 4, 10, 17 e 24 maggio 2017 (dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30) e 31 maggio 2017 (dalle 9.30 alle 13.30) presso la Scuola del Sociale Agorà, via Cassia n° 472 - Roma.
È possibile presentare la domanda di iscrizione esclusivamente a mezzo posta elettronica all’indirizzo: formazione.sociale@capitalelavoro.it.

È consentito l’invio della domanda a partire dal giorno 6 marzo 2017 fino alle ore 24.00 del giorno 1 maggio 2017. Sono ammessi a partecipare i primi 30 candidati che abbiano presentato domanda valida. Effettuato il controllo delle candidature e accertato il rispetto dei requisiti di partecipazione, la graduatoria degli ammessi sarà determinata dall’ordine cronologico di arrivo delle domande, dando priorità ai residenti nella Regione Lazio.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti rivolgersi a: Capitale Lavoro S.p.A. via Beniamino Franklin n. 8 – 00153 Roma Tel. 06-85358322 Fax 06-8541473 e-mail: formazione@capitalelavoro.it

Maggiori informazioni e modulo iscrizione qui:
http://www.cittametropolitanaroma.gov.it/11-avvisi/1443-avviso-per-l-ammissione-di-n-30-partecipanti-all-attivita-di-workshop-educare-attraverso-il-gioco-cod-cup-f89d16000750009-presso-cmfp-scuola-del-sociale-agora

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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