Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

28 febbraio 2017

INCONTRARSI GIOCANDO - Sabato 18/03/2017 - Faenza (RA)

Evento a Faenza: all'interno della Fiera del benessere sarà allestito un padiglione dedicato al gioco con convegno dal titolo: INCONTRARSI GIOCANDO organizzato in collaborazione con la Cooperativa Kaleidos, con un ricchissimo programma di attività ludiche per le famiglie nelle giornate del 18 e 19 marzo. Sabato 18 marzo 2017 Sala Zanelli Viale Risorgimento, 3 Faenza (Ravenna). Giornata di studi: culture ludiche "altre" e benessere.
Ore 10:00 - 11:30
GIOCARE E IMPARARE ALL'APERTO
Una opportunità fondamentale per il benessere di bambini e adulti
INTERVENGONO
Valerio Donati - Pedagogista e coordinatore pedagogico
Progetto Educativo CampoVolo (Associazione Zebragialla)
Alessandro Bortolotti - Università di Bologna - Ricercatore in didattica e
pedagogia speciale presso Dipartimento di Scienze per la Qualità' della Vita
Sabine Eck - Medico chirurgo, ricercatrice ed esperta di medicina naturale
Ore 17:00 - 19:00
IL GIOCO: COMPETIZIONE E COOPERAZIONE
Roberto Farnè - Docente di Pedagogia del gioco e dello sport
Università di Bologna, dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita
I GIOCHI DI TAVOLIERE: RISORSA PER LA DIDATTICA
Fabio Taroni - Maestro, Coordinatore Pedagogico Coop. Sociale Kaleidos Faenza
UN GIOCO PER OGNI STAGIONE
LA CULTURA LUDICA DEI BAMBINI FULBE NEL NORD DEL BENIN
Emilia Licitra - Dottoranda in Antropologia Culturale - Università di Durham (UK)
GIOCARE CON NIENTE
Mariarosa Bagnari - Direttrice dell’Eco Museo delle Erbe Palustri di Bagnacavallo
GIOCATTOLI IN VALIGIA
Renzo Laporta - Pedagogista - Associazione Lucertola Ludens Ravenna

Maggiori informazioni: http://www.dirittoalgioco.net/archivio2017/incontrarsigiocandoFaenza18marzo2017.pdf
Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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