Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

20 febbraio 2017

Genova: altalena che abbatte le barriere?

Genova. Tutti i bambini sono uguali davanti ai giochi e, proprio partendo da questa filosofia, il municipio medio levante ha deciso di investire una parte delle risorse per il riallestimento del parco giochi di Piazza Rossetti in una altalena speciale, che può essere utilizzata anche dai bimbi diversamente abili. 
Notizia completa qui: http://www.genova24.it/2017/02/piazza-rossetti-laltalena-abbatte-le-barriere-174894/



Facciamo un po' di chiarezza: noi apprezziamo moltissimo l'impegno che associazioni, amministrazioni, comitati di cittadini e altri gruppi di persone mettono nel cercare di garantire il gioco a tutti i bambini ma bisogna prestare molta attenzione e soprattutto informarsi bene. Il tipo di altalena installato a Genova è un gioco riservato a utenti in carrozzina. Non può essere utilizzato da bambini che stazionano in piedi sulla pedana, né normodotati, né disabili; quando pensiamo a un "bambino disabile" ci viene subito in mente la carrozzina ma esistono bambini con disabilità differenti, non tutti usano la carrozzina!
"... la giunta municipale ha voluto rinnovare i giochi di piazza Rossetti e fare in modo che fossero giochi aperti a tutti
Giochi aperti a tutti: parco inclusivo, ovvero un progetto che tenga conto dei tutti i tipi di disabilità, quindi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti. Installare questo tipo di altalena non garantisce, purtroppo, il gioco a tutti i bambini, semplicemente da la possibilità di dondolare a chi usa la carrozzina ma non dimentichiamoci che questi bambini potranno utilizzare solo questo gioco nel parco, perché gli altri, da quel poco che si vede nel video, non sono accessibili.
Affermare che questo gioco potrà essere utilizzato sia da bambini normodotati che disabili non è corretto; questo tipo di gioco è riservato a utenti in carrozzina, l'utilizzo da parte di bambini che stazionano in piedi sulla pedana è molto pericoloso in quanto diversi elementi e posizione degli stessi, da quel che abbiamo potuto capire, non è che rispettino al 100% la normativa sulla sicurezza che, ad esempio, prevede seggiolini delle altalene in materiale in grado di assorbire gli urti per evitare danni gravi, questo tipo di seggiolino/pedana è in metallo... Un bambino in carrozzina che utilizzi questo tipo di gioco non potrà mai cadere fuori dall'altalena ma un bimbo che la utilizzi in piedi sì, pensate a quanto è pesante la pedana di metallo, che potrebbe colpire accidentalmente il bimbo caduto fuori dall'altalena e steso a terra proprio vicino alla pedana che oscilla. Purtroppo tra il terreno e la pedana spesso non c'è neppure lo spazio per appunto la testa di un bimbo caduto e rimasto a terra.
Inclusione sì, quella vera, (non quella data da un solo gioco come questo), ma la sicurezza prima di tutto!
Grande stima per tutti coloro che cercano di far qualcosa per aprire i parchi gioco anche a bambini con disabilità ma chiediamo molta, molta, molta più attenzione alla scelta dei giochi e alle notizie che si diffondono.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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