Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

2 gennaio 2017

Pari opportunità a Conegliano: un parco inclusivo per ragazzi diversamente abili

Conegliano, (Treviso). L’assessore alle pari opportunità di Conegliano Franca Perin (nella foto)  si è occupata di tirare le somme di quest’annata 2016 in tema di pari opportunità.
“In piazza Santa Canterina verrà realizzato un parco inclusivo per ragazzi diversamente abili*, del valore complessivo di 68 mila euro: di questi l’amministrazione ne stanzierà 10 mila e altri 10 mila saranno donati dai Club Soroptimist e InnerWheel. Per l’ammontare restante, a gennaio prenderà il via la richiesta di contributo a banche e aziende.”
Notizia integrale qui: http://www.qdpnews.it/index.php/coneglianese/13977-pari-opportunita-e-servizi-sociali-a-conegliano-un-2016-di-impegno-a-favore-della-famiglia-e-dell-associazionismo

* inclusivo è per tutti, non sarebbe necessario specificare per "ragazzi diversamente abili" e in ogni caso la dicitura corretta è "ragazzi con disabilità" perché, come ci ha insegnato il caro Franco Bomprezzi: "Persona con disabilità è oggi la definizione più corretta e condivisa a livello planetario per indicare quello che fino a ieri si definiva tout court portatore di handicap o semplicemente il disabile. La qualità intrinseca di questa espressione sottolinea la persona, ossia la identità individuale imprescindibile e completa di ogni individuo. Mentre la specificazione con disabilità aggiunge la specificità, non nega la condizione di disabilità, ma la sottrae al corpo e alla mente della persona, collocandola nella dimensione della relazione funzionale".

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Nessun commento:

Posta un commento

Moderazione attiva, il vostro commento sarà pubblicato il prima possibile, NO SPAM per favore