Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

2 gennaio 2017

DIRE FARE GIOCARE - giocare senza barriere a scuola come nel parco

DIRE FARE GIOCARE - giocare senza barriere a scuola come nel parco. Seconda edizione - gioco ed inclusione sociale
Anche per quest'anno uno dei primi eventi a percorso che anticipano la Festa del Diritto al gioco 2017 di Ravenna, prevede un corso formativo aperto a docenti e referenti di associazioni del Tavolo che sta progettando ed organizzando la Festa.giocare senza barriere
http://www.dirittoalgioco.net/archivio2017/DireFareGiocaeIIedizione.pdf
PRESENTAZIONE
L’adulto è costruttore di significati.
Cercare/definire, discutere gli obiettivi educativi prima di quelli didattici, era buona prassi degli anni 70/80. Oggi non è più così; è diminuita l’attenzione alla persona, a favore di una valutazione che determini il maggior valore ed il minor valore.
Per promuovere più inclusività va favorita una cultura che sappia apprezzare il valore di ciascuno, al di là della prestazione oggettiva.

LIVELLO 1: livello del buon senso didattico. Si ottiene lavorando sui materiali e sulla modalità di conduzione dell’attività; permette la sperimentazione del riuscire tenendo conto dell’individualità
LIVELLO 2: livello di una buona pedagogia e di una buona deontologia
È il livello della sensibilità; il passaggio all’ottica del “ciascuno” avviene lavorando sulla propria coscienza professionale.
LIVELLO 3: la dimensione estetica
La dimensione estetica si presenta quando si dice “bello” per dire “che è un bene”. È la percezione nella cosa, nella persona, di un valore sovra-individuale. La dimensione estetica può generarsi attraverso un adeguato percorso di formazione. Ci si può educare a vedersi ed a percepirsi più qualitativi.

L’iniziativa è promossa dal tavolo di progettazione della Festa del diritto al gioco 2017, composto da: associazioni Lucertola Ludens, Orsa Maggiore, Arci, Dalla parte dei minori, Villaggio Globale, Consorzio Selenia e Coop La Pieve, e da quest'anno l'associazione Marinando, il Sorriso di Giada, referenti Centro La Lucertola - in collaborazione con il Comune di Ravenna - Unità Pedagogica

Notizia integrale qui: http://www.dirittoalgioco.net/italiano/giocaresenzabarriere2017.html

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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