Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

21 gennaio 2017

Campania, ecco i primi 42 comuni che avranno le giostrine per disabili

“Nel prossimo burc saranno pubblicati gli elenchi dei comuni che hanno richiesto il contributo per l’installazione di giostrine per disabili e, nelle prossime settimane, 42, tra ville comunali e aree verdi, potranno essere vissute a pieno anche dai bambini che hanno problemi e non possono usare le giostrine tradizionali”.
A darne notizia Francesco Emilio Borrelli: “E’ una conquista di civiltà che mette la Campania all’avanguardia in Italia perché sono davvero pochi i comuni che sono sensibili al tema delle giostrine per disabili e la nostra regione sarà la prima ad avere tanti aree gioco attrezzate anche per i bambini disabili”.
Notizia integrale qui: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/01/21/news/campania_ecco_i_primi_42_comuni_che_avranno_le_giostrine_per_disabili-156542194/

SPERIAMO CHE I SOLDI VENGANO SPESI BENE E NON SOLO PER LE ORMAI FAMOSE ALTALENE PER CARROZZINE PERCHÈ ALTRIMENTI CI SARÀ POCO DA VANTARSI DI ESSERE ALL'AVANGUARDIA :-(
Ricordiamo che il finanziamento ha l'obiettivo di permettere la realizzazione di una area giochi inclusiva, accessibile e con giochi privi di barriere architettoniche, dove è possibile svolgere attività ludico-motorie e dove tutti i minori, con ogni tipo di abilità, possano interagire e giocare insieme. La tipologia dei giochi riguarda giostre inclusive, utilizzabili sia da minori con disabilità motorie sia da minori con disabilità sensoriale sia da minori con disabilità intellettiva e di altro genere. Le giostre devono essere:
a) accessibili
b) chiare nel colore e nella segnaletica;
d) dotate di soluzioni speciali per esigenze particolari.
Potete leggere il documento qui: http://www.regione.campania.it/assets/documents/decreto-n-181-del-15-novembre-2016-e-avviso-pubblico.pdf

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Nessun commento:

Posta un commento

Moderazione attiva, il vostro commento sarà pubblicato il prima possibile, NO SPAM per favore