20 dicembre 2016

Palermo: nuovo parco in città

È stato inaugurato domenica al Foro Italico il «Parco della Salute», il primo parco inclusivo nella città di Palermo. Notizia integrale qui: http://www.palermotoday.it/cronaca/foro-italico-parco-salute-inaugurazione-orlando.html
Uno spazio verde a due passi dal mare, lungo il Foro Italico di fronte Porta Felice, dove famiglie e bambini anche con disabilità, potranno giocare e fare parecchie attività sportive. Con l'apertura ufficiale, infatti, avvenuta ieri, del Parco della Salute, la città di Palermo si riappropria di uno spazio importante con un'attenzione specifica a tutti i giovani con disabilità. L'obiettivo è quello di promuovere il parco come un centro aggregativo dove svolgere attività ed eventi divulgativi per bambini, adulti e anziani che vivono o hanno vissuto una condizione di malattia o di fragilità. Notizia integrale qui:
https://www.superabile.it/cs/superabile/accessibilita/20161219-palermo-apre-parco-della-salute-.html
Lasciamo a voi la parola: come vi sembra questo nuovo parco? Vi sembra un luogo dove bambini in carrozzina possono giocare insieme ai loro amici?


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

4 commenti:

  1. e come /dove potrebbero accedere con le carrozzine ai giochi posti sull'erba? E il percorso principale ? Spero che non sia di sabbia (data l'età inizio a non vedere cosi nitido...) Care signore, la ns speranza che gli amministratori consultino veri TECNICI prima di buttare soldi, sarà l'ultima a morire...Fisioterapista Gloria Fabrizi

    RispondiElimina
  2. La progettazione del parco della Salute di Palermo ha seguito le linee guida redatte dal CEN (European Committee For Standardization). Basi tecnico scientifiche UE hanno definito le linee guida, i produttori degli stati membri sono stti invitati a seguirle. Tutte la varie opinioni rimangono tali. E' un peccato basare commenti sulle foto, senza approfindire vedendo il progetto. Rimaniamo in tal senso a disposizione per illustrare tutte le attenzioni apportate in favore dell'inclusività di gioco e del rispetto ambientale. Saluti Legnolandia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci farebbe molto piacere conoscere tutte le attenzioni di cui si è tenuto conto per garantire l'inclusività del gioco a tutti i bambini. Potete illustrarle qui nei commenti o inviarci una mail a parchipertutti@gmail.com
      Però un parco su prato resta un luogo inaccessibile a utenti con ridotte capacità motorie, grandi e piccini e non siamo noi ad affermare che l'accessibilità in un parco giochi inclusivo è importantissima ma linee guida come quelle stilate dal Comune di Jesolo, manuali come "Il verde di tutti" e altri testi che sono stati pubblicati anche da enti come ad esempio il CERPA.

      Elimina
    2. "IL VERDE È DI TUTTI" Schede tecniche per la progettazione e realizzazione di aree verdi accessibili e fruibili. A cura di Lucia Lancerin.
      Pavimentazione e percorsi tra giochi sono gli aspetti a cui lo studio progettuale deve fare più attenzione. La pavimentazione dovrà essere "gattonabile", cioè percorribile a gattoni senza difficoltà. Pavimentazioni in gomma poste sotto i giochi per attutire le cadute sono ben utilizzabili a questo scopo ma anche pavimentazioni in materiale sintetico che assumono l'aspetto di una moquette e permettono questo utilizzo, facilitando l'abbandono della carrozzina.
      Il bambino che per giocare lascia la carrozzina dovrà trovare una pavimentazione adatta per potersi muovere senza farsi male; non dovrà "spendere" più tempo a spostarsi che a giocare; dovrà poter provare, con autonomia maggiore possibile, a sperimentare anche movimenti inusuali.

      Elimina

Moderazione attiva, il vostro commento sarà pubblicato dopo l'approvazione. NO SPAM! parchipertutti@gmail.com