Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

20 settembre 2016

Perché sono importanti i parchi inclusivi per i bambini?

Vi chiederete perché abbiamo tanto a cuore la realizzazione di parchi giochi inclusivi e non ci accontentiamo di semplici altalene per carrozzine molto più semplici da acquistare e installare sia per il costo contenuto che per l'impegno nel richiedere al Comune uno spazio adatto. In questo ultimo anno abbiamo anche spinto parecchio verso la direzione della progettazione di un parco perché ci crediamo, pensiamo sia la strada giusta e siamo convinte che un parco inclusivo possa migliorare la vita di tanti bambini!

- Per iniziare un parco giochi inclusivo non toglie nulla a bambini "normodotati" in quanto si tratta di un parco in più a disposizione di tutti i bambini del quartiere di una città oltre a eventuali turisti o bambini che provengono da quartieri più distanti. Quindi perché, qualora un Comune decida di realizzare un nuovo parco, non scegliere la strada dell'area inclusiva al posto di quella classica?

- Diritto al gioco! Il gioco è un diritto sancito dalla convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e adolescenza e deve essere garantito anche a bambini con disabilità che, in un parco giochi classico, faticano ad accedere e a utilizzare i giochi.

- Far vivere appieno l'infanzia ai bambini con disabilità. I bambini devono sentirsi bambini! Probabile che un bambino con disabilità abbia genitori che lottano ogni giorno per ottenere ciò che permette al figlio di vivere al meglio la vita: ausili, medicine, ore di terapie, assistenza, visite specializzate, educatori scolastici, ... Ma i bambini hanno bisogno anche di altro, oltre ai servizi primari e indispensabili a garantire loro una vita il più normale possibile, un bambino ha bisogno di sentirsi bambino, di stare insieme ad altri bambini, di divertirsi e giocare! I bambini hanno bisogno di andare al parco e sentirsi uguali a tutti gli altri: andare sull'altalena, sullo scivolo, giocare a nascondino,  stare insieme ad altri bambini! Quindi grande importanza ai servizi indispensabili come assistenza medica e istruzione ma non dimentichiamoci che anche giocare è importante!


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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