Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

24 settembre 2016

Il gioco è una attività serissima

“Il gioco è una attività serissima.” - Daniela Beccari, durante la conferenza

L’essenza del bambino, il suo bisogno primario è quello del gioco. Un diritto fondamentale che non va sottovalutato.
Ed i parchi gioco, totalmente ignorati dalle amministrazioni locali italiane, specialmente quelle del centro-sud che pensano sia sufficiente piazzare uno scivolo in mezzo ad un prato falciato, sono di qualità sciatta, se non infima.
La conferenza organizzata dall’AIAPP centro Italia è stata un primo passo, che vogliamo assolutamente approfondire, nei confronti dell’universo fondamentale dei parchi ludici per tutte le età, e del loro inserimento paesaggistico nell’ambiente cittadino.
Le aree gioco sono uno strumento fondamentale per lo sviluppo motorio, sociale e psicologico dei bambini, e quindi è necessario che siano progettati da professionisti, supervisionati da psicologi e specialisti dello sviluppo motorio, e realizzati da ditte competenti che sappiano concretizzare gli studi e le ricerche di chi sa come creare spazi gioco educativi adatti alla crescita di persone di tutte le età, bambini, adulti, anziani e diversamente abili.
La conferenza si è aperta con le parole esperte di Daniela Beccari che ha fatto un sunto della necessità del gioco per i bambini.
Notizia integrale qui: https://paesaggiocritico.com/2013/03/13/paesaggi-ludici-crescita-e-gioco-video-del-seminario-di-aggiornamento-del-27-febbraio-2013/

Paesaggi ludici, crescita e gioco - video del seminario di aggiornamento del 27 febbraio 2013 from PAESAGGIOCRITICO on Vimeo.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Nessun commento:

Posta un commento

Moderazione attiva, il vostro commento sarà pubblicato il prima possibile, NO SPAM per favore