Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

10 settembre 2016

Gioco inclusivo?

Presso il Parco Naturale Sant'Antonio Abate (Napoli) sarà installata la prima altalena per bambini disabili: si tratta di un gioco inclusivo che fa il suo esordio su tutto il territorio abatese. In totale è la 182° esistente su 8200 comuni italiani. L'altalena sarà inaugurata domenica 18 settembre 2016.
Notizia integrale qui: http://www.comunesantantonioabate.it/archivio6_eventi-in-agenda_0_97.html

Ci rincresce continuare a leggere articoli che parlano di "gioco inclusivo" riferito all'altalena per carrozzine. Siamo proprio due mamme rompiscatole ma continueremo a dirlo all'infinito: l'altalena per carrozzine non è un gioco inclusivo! Nessuno vieta l'installazione di questo gioco, (vi chiediamo di prestare attenzione alla sicurezza, andrebbe installato in luogo recintato), ma chiamatelo con il nome corretto: è un'altalena per carrozzine, nulla di più. Non crea inclusione perché a differenza di altri giochi è esclusivamente riservata all'uso da parte di bambini in carrozzina.
Non può essere usata da bambini che camminano, non può essere usata da bambini che hanno disabilità motorie varie che non richiedono l'aiuto della carrozzina per gli spostamenti, non può essere utilizzata da bambini ciechi... Quindi esclude.
È vero che i bambini che usano la carrozzina non possono utilizzare alcuni dei giochi classici ma non esiste un vero e proprio divieto, un bambino che possa essere preso in braccio, ad esempio, può essere posizionato su uno scivolo classico, o su un'altalena a cestone... Il gioco classico è poco accessibile ma non è riservato all'uso di una categoria di bambini. L'altalena per carrozzine è solo per alcuni.
La cosa migliore? Realizzare un piccolo parco inclusivo in cui sono presenti alcune strutture gioco utilizzabili contemporaneamente da tutti i bambini grazie a piccoli accorgimenti come sedili per altalena con schienale, scivoli con gradini larghi e bassi al posto di quelli classici e magari doppia pista o pista larga per scivolare insieme a un adulto... Naturalmente non va dimenticata l'accessibilità del parco stesso! Ai giochi bisogna poterci arrivare con facilità! In un parco simile si può decidere di aggiungere anche l'altalena per carrozzine.

Ah... per la precisione in Italia sono presenti 212 altalene, 213 con quella di Sant'Antonio Abate, e non 182 come riportato nel comunicato stampa del Comune.
Parchi inclusivi? Solamente 44...

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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