Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

3 settembre 2016

Bolzano, parco Petrarca

Uno spazio ricreativo con giochi e attrezzature accessibili anche ai bambini con diversa abilità
I lavori di realizzazione di un nuovo campo giochi "inclusivo" a parco Petrarca, ovvero con giochi e attrezzature accessibili a tutti, anche a bambini con diverse abilità, sono terminati da qualche settimana.
"Credo possa essere considerata - ha detto il Sindaco - una dimostrazione di  grande sensibilità e attenzione avviata dalla precedente amministrazione comunale. A me tocca oggi il piacere e l'onore di inaugurare questa struttura realizzata con competenza e cura dalla Giardineria comunale in collaborazione con medici ed esperti dei centri di riabilitazione della nostra città. Un' offerta con giochi all'aperto per tutti i bambini. Noi vorremmo che questo esempio, in base agli spazi a disposizione, venisse replicato anche in altri quartieri ed in tal senso ci impegneremo".

Fonte immagine: Città di Bolzano - Stadt Bozen

Un percorso quindi nato dall'idea di Christine Janssen (fisioterapista presso il Servizio di Neurologia e riabilitazione dell'età evolutiva dellʼOspedale di Bolzano) e dall'esigenza espressa dai genitori di bambini disabili di avere un spazio dove far giocare i propri figli, serenamente e in sicurezza, insieme agli altri bambini. Alla base del progetto c'era l'idea non di costruire una struttura ad hoc, ma di andare ad arricchire e ad integrare, con un intervento mirato e leggero, una struttura esistente in città, già punto di ritrovo e area gioco per bambini e famiglie, così da renderla, per l'appunto, inclusiva: ovvero accessibile e fruibile da tutti i bambini, anche quelli con disabilità.

In particolare sono state studiate diverse soluzioni di pavimentazioni e attrezzature presenti sul mercato che potessero essere realmente utilizzate da tutti i bambini e mantenute negli anni. E' stato studiato tra l'altro un percorso con corrimano in acciaio per bambini ipovedenti e per bambini che necessitano di riabilitazione motoria. I bambini potranno utilizzare la struttura, accompagnati dai terapisti o dai genitori, per fare esercizi di riabilitazione all'aperto invece di restare chiusi in un edificio. Si tratta del primo percorso in acciaio, appositamente studiato per bambini piccoli, realizzato da un'amministrazione comunale in un parco pubblico.

Il progetto è stato sostenuto dal dott. Gianluca Casara, Responsabile del Servizio di Neurologia e riabilitazione dell'età evolutiva dell'Ospedale di Bolzano, dal dott. Arrigo Baldo, Direttore del Centro di Riabilitazione fisica extraospedaliera dell'Ospedale di Bolzano e dalla dott.ssa Elisabeth Gitzl, Direttrice del Centro Ciechi San Raffaele di Bolzano.


Notizia integrale qui: http://www.comune.bolzano.it/stampa_context.jsp?ID_LINK=426&area=295&id_context=29529&COL0008=35&COL0008=38


Un altro video qui: http://video.gelocal.it/altoadige/locale/a-bolzano-nasce-il-parco-giochi-per-i-bambini-disabili/60984/61269?ref=fbfaa

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Nessun commento:

Posta un commento

Moderazione attiva, il vostro commento sarà pubblicato il prima possibile, NO SPAM per favore