Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

31 agosto 2016

Giochi senza barriere a Terranuova Bracciolini

Nasce un nuovo progetto a Terranuova Bracciolini da un’idea di VOCI DIVERSE abbracciata dal Comune per la realizzazione di un Parco Inclusivo presso la Scuola statale dell’Infanzia Italo Calvino.
Un parco inclusivo è un luogo in cui tutti i bambini abili e meno abili possono giocare insieme, liberi di esplorare in sicurezza e fare esperienze fondamentali per crescere e accrescere la propria autostima.
Allo stato attuale il giardino della Scuola dell’Infanzia non è accessibile ai bambini con ridotte capacità motorie che si trovano costretti a restare all’interno della struttura oppure ad accedere con un insegnante di sostegno.
Francesco, nato 3 anni fa in una città toscana e, in seguito all’abbandono a causa della sua grave condizione congenita, adottato da una famiglia associata che risiede nell’area del Valdarno aretino, è solo uno dei bambini con disabilità che frequentano attualmente la scuola.
Francesco è un bambino solare, intelligente e con tantissima voglia di vivere, ama stare con i compagni e giocare con loro ma con la sua sedia a rotelle pediatrica non ha la possibilità di accedere a gran parte dell’area esterna a causa dell’assenza di pavimentazione adeguata e di giochi accessibili.

Da qui nasce il progetto di VOCI DIVERSE "Giochi senza Barriere" pensato per permettere a Francesco e a tutti i bambini che già frequentano e frequenteranno in futuro, di vivere un percorso tanto importante come quello della scuola dell’infanzia con le stesse possibilità degli altri.
Per ulteriori dettagli: presentazione progetto, relazione, preventivo e rendering, clicca qui:: http://www.vocidiverse.org/index.php/progetti/giochi-senza-barriere

Lo scivolo a pendio ci ricorda tantissimo il nostro Tuiotù del parco di Rimini Tutti a bordo!
Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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