Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

1 agosto 2016

Aumentano i parchi inclusivi per il diritto al gioco di tutti

Giocare è un diritto di tutti i bambini, un’attività spontanea necessaria alla crescita, un bisogno rispetto al quale non devono essere opposte barriere. Il numero dei parchi giochi accessibili ai bimbi con disabilità è, però, ancora molto ridotto in Italia.
Spesso l’inserimento di giochi accessibili e fruibili da parte di tutti nei parchi è figlio dell’impegno appassionato dei genitori dei bimbi disabili che soffrono di fronte alla discriminazione cui sono sottoposti i loro figli e si ribellano, iniziando campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi.
Un bel progetto in questo senso è quello messo in campo da due mamme romagnole - Claudia Protti e Raffaella Bedetti - che da due anni hanno messo in piedi un blog «Parchi per tutti», presente anche su facebook per unire le forze di tutte le famiglie interessate. «Vogliamo che il maggior numero di persone possibili si renda conto che in fase di progettazione di un parco è possibile fare delle scelte che diano la possibilità a tutti di godere di qualche ora di divertimento. Perché realizzare un parco solo per una parte di bambini e non per tutti?» si legge sul loro blog. Le due mamme hanno iniziato da Santarcangelo di Romagna dove presso il parco Campo della Fiera è stato inaugurato un gioco inclusivo, una giostra utilizzabile sia da bambini normodotati che da bimbi con disabilità motoria che utilizzano la carrozzina manuale o elettrica.

Notizia integrale qui: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/aumentano-i-parchi-inclusiviper-diritto-gioco-tutti-i-1291668.html

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Nessun commento:

Posta un commento

Moderazione attiva, il vostro commento sarà pubblicato dopo l'approvazione. NO SPAM! parchipertutti@gmail.com