Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

12 luglio 2016

Salvaterra, altalena per carrozzine

Salvaterra, (frazione di Casalgrande - Reggio Emilia). Un’altalena attrezzata per l’utilizzo da parte di persone in carrozzina; ecco l’ultima novità del Parco del Liofante di Salvaterra, attualmente in allestimento.
In questi giorni si sta provvedendo ai lavori di installazione..
Per il Sindaco Alberto Vaccari “si stanno moltiplicando le iniziative spontanee dei cittadini per contribuire al bene comune. Una bella iniziativa che l’Amministrazione comunale sostiene a favore dell’inclusione, per consentire anche alle categorie svantaggiate. Si tratta di un gesto concreto, cui ne seguiranno altri, a ribadire che il nostro territorio è di tutti e per tutti e nessuno sarà lasciato indietro”.
Notizia integrale qui: http://www.sassuolo2000.it/2016/07/11/al-parco-del-liofante-di-salvaterra-una-nuova-altalena-per-disabili/

In merito ai parchi giochi la frase "di tutti e per tutti e non lasciare nessuno indietro" per noi significa realizzare un parco giochi inclusivo e non installare solamente un'altalena. Questa altalena permette ai bambini che usano la carrozzina di dondolare ma non può essere utilizzata da altri bambini che hanno una disabilità motoria lieve e quindi non usano la carrozzina o da un bambino con disabilità sensoriale. Cerchiamo di offrire di più, superiamo la credenza che un gioco per bambini con disabilità debba essere "speciale" e "costruito appositamente per", rivolgiamoci a persone competenti in grado di realizzare un progetto che offra a tutti i bambini la possibilità di giocare insieme!
Certo, sappiamo che in questo periodo i fondi destinati alla realizzazione di aree gioco sono davvero pochi ma in tante città sono state organizzate raccolte fondi da cittadini e associazioni e i risultati sono stati sorprendenti!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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