Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

15 luglio 2016

Pavimentazione antitrauma e sicurezza

Prima ancora dei giochi fruibili da parte di tutti i bambini e prima ancora dell'accessibilità come elemento imprescindibile di un parco inclusivo, abbiamo a cuore la sicurezza dei bambini! Avevamo già fatto notare quanto ci sembrasse pericolo un gioco composto da due torrette collegate da un ponte con altezza di caduta non indifferenze, (di una delle due torrette), installato su terra/prato, (il prato in realtà è quasi inesistente). Il gioco è stato installato di recente a Campoleone: http://parchipertutti.blogspot.it/2016/06/campoleone-altalena-cestone-nel-parco.html
Oggi leggiamo la notizia dello stesso identico gioco installato in un altro parco anch'esso non posato su pavimentazione smorza caduta! Norma UNI EN 1177


Video nuovo parco giochi a Sant'Orso grazie a parrocchia e famiglie: https://www.youtube.com/watch?v=4dMe5CHF8fw

Purtroppo noi di Parchi per Tutti non abbiamo potere, siamo solamente due mamme rompiscatole che postano notizie sul diritto al gioco da parte di tutti i bambini ed esprimono il loro disappunto verso i parchi dichiarati inclusivi quando in realtà non lo sono. Spesso inviamo mail alle Amministrazioni Comunali per chiedere informazioni o spiegazioni ma rarissimamente riceviamo risposta. In percentuale ci capita di ricevere una o due risposte circa ogni 100 mail inviate!
Sempre riferito alle Amministrazioni Comunali mentre se scriviamo ad Associazioni o Comitati di cittadini, ditte che producono e/o vendono giochi per parchi la risposta è quasi 100 su 100.
Noi lo ribadiamo e speriamo che le aziende diano indicazioni più severe ai loro clienti: la pavimentazione antitrauma è obbligatoria quando si installano giochi con altezza di caduta superiore ad 1 m.
E qualora fosse solo consigliata perché al suo posto è sufficiente ci sia il prato, perché rischiare che un bambino si faccia male? Tra l'altro il prato spesso, causa calpestio da parte dei bambini o un periodo particolarmente lungo e soleggiato, può seccarsi.

NON RISPARMIAMO SULLA SICUREZZA DEI NOSTRI BAMBINI, INSTALLIAMO UN GIOCO IN MENO MA RENDIAMO IL PARCO SICURO!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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