Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

7 luglio 2016

Emilia Romagna - Processi partecipativi, in arrivo i contributi con il Bando 2016

Anche quest'anno la Regione Emilia Romagna ha rinnovato il suo impegno nella promozione della partecipazione. La Giunta ha infatti approvato il Bando 2016 per l'erogazione dei contributi regionali a favore di soggetti pubblici e privati, al fine di incentivare la presentazione di progetti volti ad incrementare il coinvolgimento dei cittadini nella formulazione delle proprie politiche.

Contenuto e durata dei processi partecipativi
Come gli anni passati, avranno priorità i progetti attinenti
- a politiche di welfare, con riguardo particolare al sostegno delle pari opportunità di genere e/o al contrasto a tutte le forme di discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle persone;
- a politiche di salvaguardia dell'ambiente e del territorio urbano
- all'elaborazione di bilanci partecipati
- all'elaborazione di regolamenti comunali che disciplinano nuove forme di partecipazione dei cittadini, progetti di revisione statutaria delle norme riguardanti gli istituti di partecipazione dei cittadini.

Bando partecipazione 2016: http://autonomie.regione.emilia-romagna.it/in-evidenza/delibera-bando-partecipazione

Notizia integrale qui: http://autonomie.regione.emilia-romagna.it/in-evidenza/processi-partecipativi-in-arrivo-i-contributi-con-il-bando-2016

Modalità di presentazione della domanda
La domanda e la relativa documentazione devono essere inviate entro le ore 14:00 del 29 luglio 2016 al seguente indirizzo mail: bandopartecipazione@postacert.regione.emilia-romagna.it

Per informazioni contattare
Francesca Paron
Dirigente Professional “Semplificazione amministrativa e processi di democrazia partecipativa”
E-mai: fparon@regione.emilia-romagna.it

Ufficio di supporto al Tecnico di Garanzia
tecnicodigaranzia@regione.emilia-romagna.it

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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