Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

9 luglio 2016

Bambini con disabilità in età scolare

Le disabilità nella scuola italiana
Secondo i dati più recenti forniti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) il numero degli studenti con disabilità nell’anno scolastico 2011/2012 è stato complessivamente di 215.590 unità contro le 208.521 dell’a.s. precedente.
Notizia integrale qui: http://www.unicef.it/doc/4824/minori-e-disabilita-la-situazione-in-italia.htm

La Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza prevede un meccanismo di monitoraggio e l'impegno, da parte degli Stati, a redigere e presentare ogni 5 anni al Comitato ONU per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza un rapporto "sui provvedimenti che essi avranno adottato per dare effetto ai diritti riconosciuti nella Convenzione"
Il Gruppo di lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, (CRC - Convention on the Rights of the Child), si è impegnato a rendere costante la propria azione di monitoraggio sull'applicazione dei diritti dei bambini in Italia redigendo un Rapporto annuale di aggiornamento, che misura i progressi e evidenzia le criticità riscontrate.
Notizia integrale qui http://www.unicef.it/doc/4844/gruppo-crc.htm

Nell’anno scolastico 2014-15 si conferma il trend in crescita degli alunni con disabilità nel sistema nazionale d’istruzione, passati da 228.017 nel 2013-14 a 234.788 (+2,97%). Gli alunni con disabilità rappresentano il 2,7% del totale degli alunni e si suddividono in: alunni con disabilità visiva (1,6%), uditiva (2,7%) e psicofisica (95,8%); tra questi ultimi, il 65,3% presenta una disabilità intellettiva, il 3,5% una disabilità motoria e il 27% altre disabilità (disturbi psichiatrici precoci, disturbi specifici dell’apprendimento in comorbilità con altri disturbi, ADHD).
Gli alunni con disabilità si concentrano soprattutto nella scuola primaria e secondaria di I grado: il 9,5% di essi si colloca nella scuola dell’infanzia; il 37% nella scuola primaria; il 28,5% nella scuola secondaria di I grado; il 25% nella scuola secondaria di II grado.
Dal 9° Rapporto di monitoraggio, presentato l'8 giugno 2016

Non sono disponibili dati precisi riguardanti i bambini con disabilità sotto ai 6 anni in quanto potrebbero non frequentare asilo nido o scuola infanzia. I bambini da 0 a 12 anni in Italia nell'anno 2016 sono 234.788? Forse sono 250.000? Poco importa: sono bambini e anche loro hanno diritto al gioco, alla socializzazione, a ore di svago e spensieratezza al parco giochi! Impegniamoci per rendere le nostre città più accessibili, più "a misura di tutti" e per realizzare parchi dove TUTTI POSSONO GIOCARE.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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