Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

24 luglio 2016

Altalena per carrozzine recintata & "giocare insieme"

23/07/16 Macerata - Una nuova altalena per bambini con disabilità motorie da oggi arricchisce il parco giochi dei giardini Diaz, si tratta di un dono fatto al Comune di Macerata dal Rotary Club Macerata. 
La nuova altalena è raggiungibile dall’accesso posteriore dei giardini Diaz (casa del custode), attraverso un percorso piastrellato che agevola l’entrata nell’anello interno in piano. Il gioco è omologato per la fruizione di disabili in carrozzina e l'area gioco è stata delimitata da una staccionata in legno trattato raggiungibile mediante un’apertura con cancelletto.
“Un parco dotato di giochi accessibili – ha detto l'assessore alle Politiche sociali, Marika Marcolini - costituisce un’importante risorsa per una città accogliente e inclusiva perché giocando insieme sarà più semplice conoscersi ed apprezzarsi nelle proprie diversità. Grazie al Rotary per aver reso possibile questo ulteriore passo verso l'inclusione rendendo i giardini Diaz un luogo fondamentale di aggregazione e socializzazione che coinvolgerà tutti i bambini, con e senza disabilità, garantendo a tutti il diritto al gioco”.

Notizia integrale qui: http://www.comune.macerata.it/news/2016/ai-giardini-diaz-c2019e-una-nuova-altalena-per-i-bambini-con-disabilita-motorie
Fotografie sulla pagina facebook del Comune di Macerata: https://www.facebook.com/comunedimacerata/posts/1249898565041021

Noi ci domandiamo seriamente come possa un'altalena per carrozzine, installata in uno spazio recintato, rendere inclusivo un parco e permettere ai bambini di giocare insieme...
Ben vengano le altalene di questo tipo installate in un luogo delimitato da recinzione, (visto che possono essere molto pericolose), ma non possiamo dire che si tratti di un gioco che crea inclusione o che permette ai bambini di conoscersi e giocare insieme!
Questo gioco, lo ricordiamo per l'ennesima volta, è riservato esclusivamente a bambini che usano la carrozzina e in questo caso lo utilizzeranno in uno spazio chiuso. Come possono incontrare altri bambini, conoscerli e giocare con loro se non esistono altri giochi fruibili a tutti nel parco?
Diritto al gioco per tutti? E i bambini con disabilità motoria lieve che non usano la carrozzina? Restano a guardare? 
Il diritto al gioco viene garantito quando realizziamo un parco giochi inclusivo dove veramente si creano occasioni di aggregazione e socializzazione. Installare un'altalena per carrozzine significa dare la possibilità a bambini che usano la carrozzina di dondolare. Non permette loro di scivolare, ruotare, oscillare, "correre veloci", giocare a "fare finta di", ... Insomma non esiste solamente l'altalena, magari ad alcuni bambini non piace neppure! Ci sono bambini che amano scivolare o ruotare... Diritto al gioco sì, ma per tutti, e anche diritto a scegliere quale gioco utilizzare!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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