Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

21 giugno 2016

Ruvo di Puglia: altalena per carrozzine usata da bambini in piedi sulla pedana

Ruvo di Puglia. Un cittadino fotografa e segnala che quattro bambini sono intenti a dondolarsi sull'altalena riservata alle carrozzine. Il tutto sotto lo sguardo di una mamma, che non sembra preoccuparsene.
Per leggere la notizia completa clicca qui: http://www.ruvolive.it/news/Whatsapp/429635/news.aspx
 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 
Nasce una discussione anche sul gruppo facebook "Sei di Ruvo se...".
«C'è chi trova la situazione tollerante: che male stanno facendo quei bimbi? Un'altalena che regge una carrozzella può benissimo reggere un paio di bambini».
Una discussione articolata ed interessante che viene portata all'attenzione di Daniela Mazzone che vive sulla sedia a rotelle e commenta: "Secondo me è giusto che ne facciano uso anche loro nel rispetto degli oggetti e delle regole del vivere civile. Il messaggio da far recepire, sarebbe fortissimo: basta distinzioni, siamo persone comuni, abbiamo tutti voglia di divertirci, ma soprattutto voglia di stare insieme agli altri. L'altalena per disabili è un grande dono per i bambini di questa città. Ma ne possono usufruire tutti."
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.ruvoviva.it/notizie/altalena-per-disabili-e-se-ci-giocassero-anche-i-normodotati/
 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 
A volte verrebbe voglia di gettare la spugna... Ma no, noi siamo le mamme rompi scatole e lo ribadiamo per l'ennesima volta, (tra l'altro abbiamo scritto un post proprio due giorni fa ancora sulle altalene per carrozzine):
L'altalena per carrozzine è un gioco riservato esclusivamente a utenti che usano la carrozzina per spostarsi. No: non può essere utilizzato da bambini che dondolano stazionando in piedi sulla pedana; no: neppure se in quel momento non sono presenti utenti che usano la carrozzina e che potrebbero voler salire sul gioco. È un gioco pericoloso? Sì, lo è! È un gioco di grandi dimensioni, in metallo, che oscilla. Se la testa di un bambino dovesse essere colpita accidentalmente dalla pedana di metallo potrebbe riportare ferite molto gravi.
Questo gioco è stato "pensato" per l'uso di sedie a ruote che non possono accidentalmente cadere fuori dal cestello che oscilla mentre un bimbo sì: può cadere fuori dal gioco e ferirsi!
Se vogliamo stare insieme, se vogliamo l'inclusione, dobbiamo scegliere un tipo di gioco diverso e ne esistono davvero tantissimi sul mercato!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Nessun commento:

Posta un commento

Moderazione attiva, il vostro commento sarà pubblicato dopo l'approvazione. NO SPAM! parchipertutti@gmail.com