Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

27 maggio 2016

L'accessibilità dei parchi naturali, convegno Cerpa a San Rossore

Pisa - 26.05.2016 - CERPA - L'accessibilità dei parchi naturali, convegno Cerpa a San Rossore 

Il primo, lo scorso ottobre, è stato sui parchi di divertimento, a dicembre è stata la volta dei parchi giochi, ora tocca ai parchi naturali: venerdì 24 giugno al Parco di San Rossore, alle porte di Pisa, si chiude la trilogia di convegni organizzati da Cerpa Italia onlus per approfondire il tema dell’accessibilità dei parchi, luoghi di richiamo per milioni di turisti che dovrebbero essere pienamente fruibili, per ragioni etiche o anche di semplice opportunità economica, pure per le persone con disabilità o con difficoltà temporanee.

“Era da molto tempo che non si ragionava intorno a questo tema e credevamo fosse opportuno fare un aggiornamento – spiega il consigliere Cerpa Leris Fantini –. Abbiamo voluto creare tre momenti diversi perché diverse sono le problematiche dell’accessibilità se si ha a che fare con un parco dei divertimenti, con un parco giochi o con un parco didattico, dal momento che diversa l’attenzione che si deve dare verso la sicurezza, l’esigenze dei bambini oppure il rispetto della natura”.

L’appuntamento a San Rossore, dal titolo “Parchi naturali e didattici: una bella storia da comunicare” e organizzato in collaborazione con il Crid e la Regione Toscana, farà luce anche sulla fruibilità delle strutture e dei servizi ricettivi all’interno di un parco. “L’accessibilità dei centri visite, dei negozi, dei ristoranti è fondamentale per garantire una piena esperienza – continua Fantini –. Allo stesso tempo va curata la mobilità sia verso i parchi che al loro interno e quest’ultimo aspetto chiama in causa la manutenzione dei sentieri”.

Il convegno, che sarà moderato dal giornalista del Corriere della sera Simone Fanti, sarà aperto dai saluti di Andrea Valdrè della Regione Toscana, di Giovanni Maffei Cardellini e Andrea Gennai, rispettivamente presidente e direttore del Parco di San Rossore, e del presidente di Cerpa Italia Gaetano Venturelli. La mattinata seguirà con le relazioni dell’agronoma Beatrice Marucci, di Leris Fantini, degli architetti Anna Rotellini e Luca Marzi e di Gabriele Favagrossa, referente di Ledha (Lega per i diritti delle persone con disabilità) per i trasporti e la mobilità.

Nel pomeriggio, invece, sono previsti gli interventi della presidente del Parco della Maremma e coordinatrice regionale di Federparchi Lucia Venturi su alcune esperienze di accessibilità nelle aree naturali protette, degli architetti Andrea Cavani e Giancarlo Martinelli sul Parco di Borgo Albergati nel modenese, dell’architetta Maria Pizzamiglio, di Lorenzo Borghi del direttivo della Lipu e della blogger Mary Franzoni sull’importanza della comunicazione.

Il convegno è gratuito ed è incluso il pranzo a buffet per ogni partecipante. L’iscrizione è obbligatoria e può essere fatta esclusivamente online compilando il modulo al seguente link: http://www.cerpa.org/iscrizione_eventi. Le iscrizioni devono pervenire entro e non oltre il 20 giugno alle ore 12. Richiesti crediti formativi per agronomi e architetti.

Fonte della notizia: http://www.cerpa.org/index.html?pg=28&id=605

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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