Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

19 marzo 2021

FAQ - Domande frequenti Parchi per Tutti

Il blog Parchi per Tutti nasce nel marzo 2014 per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Esiste anche una pagina facebook che vi invitiamo a seguire: https://www.facebook.com/ParcoInclusivoPerTutti/

Questo articolo è in continuo aggiornamento, lo integriamo nei ritagli di tempo. Abbiate pazienza e postate nei commenti altre domande se ne avete. 

Chi siamo?
Siamo Claudia e Raffaella: due mamme che vivono vicino Rimini (Emilia Romagna) e da diversi anni portiamo avanti una campagna di sensibilizzazione sul diritto al gioco di tutti i bambini, in particolare dei bambini con disabilità; anche i bambini in carrozzina, anche i bambini in carrozzina, ciechi, ipovedenti e con altri tipi di disabilità hanno voglia di giocare e divertirsi al parco giochi. Molte persone credono che sia sufficiente garantire assistenza, cure e istruzione a un bambino con disabilità ma i bambini hanno bisogno anche di giocare!
Tutto è nato nel 2012 quando ci siamo conosciute, entrambe mamme di due bimbi pieni di voglia di giocare, però Cristian non poteva frequentare il parco giochi perché si sposta in carrozzina e nella città dove viviamo non esistevano parchi gioco accessibili e con giochi fruibili da parte di tutti i bimbi. Nei parchi gioco classici i giochi sono quasi sempre posati su erba, ghiaia, terra, (terreno non proprio facilmente percorribile in carrozzina, soprattutto per un bimbo che ha i muscoli deboli), e dotati di scale, pareti di arrampicata... È nata una bella "battaglia" di sensibilizzazione riguardo il diritto il gioco e con tanto impegno e l'aiuto di molte persone è stata anche installata una giostra accessibile a Santarcangelo di Romagna e successivamente è stato realizzato una bellissima area giochi inclusiva a Rimini dove il Comune si è dimostrato molto sensibile verso i diritti di tutti i bambini.

Cosa facciamo di concreto? 
- postiamo notizie prese dal web riguardanti il diritto al gioco, accessibilità, parchi gioco;
- scriviamo post per spiegare quanto è importante il gioco, come sono fatti i parchi inclusivi;
- inviamo messaggi e-mail ai Sindaci delle città italiane per chiedere di tenere in considerazione l'installazione di giochi accessibili a tutti qualora si presenti la possibilità di realizzare o riqualificare un parco;
- rispondiamo a tantissime mail di richiesta informazioni di ogni tipo: ci sono parchi inclusivi nella mia città, cosa posso fare per chiedere al Sindaco di installare giochi inclusivi, quali ditte vendono altalene con schienale, ...;
- partecipiamo, quando ci è possibile, a convegni, incontri, seminari sia per parlare che per ascoltare. Se vuoi leggere un paio di nostri interventi: CosmoBike Mobility, Convegno CRIBA-CERPA, Aree Verdi Attrezzate: sicure, stimolanti, inclusive.
- abbiamo fatto parte del gruppo di lavoro coordinato dal Comune di Rimini al fine di confrontarsi sulla realizzazione del parco giochi inclusivo di Rimini Tutti a bordo!
- i nostri figli sono stati protagonisti di un bellissimo spot per la tv diretto da Aldo Bisacco per UILDM:
Non vendiamo giochi per esterno e non realizziamo progetti di aree gioco, i progetti li potete chiedere ad architetti, designer, etc...

Cosa sono i parchi gioco inclusivi?
Sono parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. Per approfondire leggi qui: caratteristiche di un'area giochi inclusiva: accessibilità e qui: parco inclusivo?

Sono un cittadino e vorrei proporre al Sindaco della mia città di realizzare un parco inclusivo. Come posso fare?
Si può iniziare scrivendo una lettera e facendola protocollare perché rimanga registrata come richiesta di un privato cittadino. Se ne avete la possibilità chiedete ad Associazioni di volontariato locali o altri cittadini di consegnare in Comune la medesima richiesta. Un fac-simile della lettera la trovate qui: lettera richiesta giochi inclusivi ma potete scriverne una personalizzata motivando la richiesta a piacere e magari citando il diritto al gioco sancito dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Altri suggerimenti qui: http://parchipertutti.blogspot.it/2014/06/chiedere-di-realizzare-un-parco-giochi.html

21 maggio 2017

Inaugurazione parco a Castenaso

Giovedì 25 maggio, ore 17.30 - Inaugurazione dei giochi inclusivi al Parco Grandi: adatti alle capacità di ciascun bimbo!
Nuovi giochi al parco Grandi di Castenaso. Da alcuni giorni sono state installate alcune attrezzature ludiche nell'area verde di via Galilei, inclusive in quanto idonee al divertimento dei bimbi di ogni età e capacità.
L'acquisto è reso possibile grazie alla fattiva collaborazione tra Comitato Commercianti Castenaso Com-Com, Proloco Castenaso e Comune di Castenaso.
Notizia integrale qui: https://www.comune.castenaso.bo.it/news/giovedi-25-maggio-ore-17-30-inaugurazione-dei-giochi-inclusivi-al-parco-grandi-per-le-capacita-di-ciascun-bimbo

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

20 maggio 2017

Premio Andersen - Francesco Tonucci

La rivista ANDERSEN annuncia i vincitori della 36ma edizione del PREMIO ANDERSEN, il più ambito riconoscimento attribuito ai libri per ragazzi, ai loro autori, illustratori ed editori: un’occasione per riflettere sull’annata editoriale con un’attenzione particolare alle produzioni più innovative e originali. 
Protagonisti della cultura per l’infanzia – Frato Francesco Tonucci
Per cinquant’anni di vita artistica che lo hanno condotto sulla scena internazionale come uno dei più brillanti e celebri vignettisti italiani. Per avere accompagnato, con garbo, efficacia e ironia, la storia recente della nostra scuola, della quale ha saputo raccontare miti e mode, speranze e disillusioni. Per l’impegno pedagogico e civile interamente dedicato al rispetto e alla dignità dell’infanzia, ai suoi diritti, al suo immaginario, alla sua divergenza.
Notizia integrale qui: http://www.andersen.it/vincitori2017/

Francesco Tonucci ha scritto un bellissimo libro riguardo un progetto sposato da diverse città italiane ed estere: La città dei bambini.
Il progetto "La città dei bambini" nasce a Fano nel maggio 1991.
Rifiutando una interpretazione di tipo educativo o semplicemente di supporto ai bambini, il progetto si è dato fin dall'inizio una motivazione politica: operare per una nuova filosofia di governo della città assumendo i bambini come parametri e come garanti delle necessità di tutti i cittadini. Non quindi un maggior impegno per aumentare le risorse e i servizi a favore dell'infanzia, ma per una città diversa e migliore per tutti, in modo che anche i bambini possano vivere un'esperienza da cittadini, autonomi e partecipanti. Il progetto si fonda su diverse motivazioni, tra cui le più importanti e significative sono sintetizzate qui di seguito.
Notizia integrale qui: http://www.lacittadeibambini.org/progetto/motivazioni.htm

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

19 maggio 2017

Giochi inclusivi parco di Cisternino

Cisternino (Brindisi). L’Amministrazione Comunale ed il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Cisternino invitano la cittadinanza all’inaugurazione del Parco Giochi nella Pineta Comunale di via San Quirico.
Notizia integrale qui: http://www.cisterninonotizie.it/cisternino-inaugurazione-parco-giochi-inclusivo-della-pineta-di-via-san-quirico/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

17 maggio 2017

Cosa significa progettazione dell’accessibilità?

Da oltre trent’anni il tema dell’accessibilità è affrontato da normative che ne regolamentano in modo anche molto preciso il campo di applicazione. A partire dagli anni Settanta in Europa e negli Stati Uniti è stato elaborato un approccio progettuale affinché gli interventi sugli spazi, sugli oggetti e sui servizi siano effettuati con lo scopo che il maggior numero possibile di persone, includendo le generazioni future, indipendentemente dall’età, dal sesso, dalle capacità e dal background culturale, possa partecipare alla costruzione della società avendo pari opportunità nelle attività economiche, sociali, culturali e ricreative, tutto ciò con il massimo dell’autonomia possibile. 

Il Design for All è un approccio globale alla progettazione, volto a modellare l’ambiente considerando le capacità e le esigenze di tutti i possibili utenti, adulti e bambini, persone anziane, disabili motori o sensoriali. Il progetto secondo i criteri del Design for All* supera i limiti del progettare senza barriere, ponendo la questione non in termini negativi (come l’eliminazione di qualcosa) bensì piuttosto come la proposizione di nuove soluzioni di qualità, e in questo modo esce dall’idea di un approccio limitato e stigmatizzante rivolgendosi a un’utenza ampia.

La progettazione accessibile interessa ben più degli edifici in senso stretto, riguarda gli spazi urbani, gli spazi verdi e i parchi, gli spazi per la mobilità e i mezzi di trasporto, gli spazi pubblici e gli edifici storici, e gli spazi della casa, …
Un luogo comune da sfatare è l’idea che il progettare in modo accessibile rappresenti un vincolo che determina soluzioni di scarsa qualità architettonica. La pratica dimostra proprio il contrario.

L’accessibilità è una caratteristica degli edifici, delle città, degli oggetti, dei servizi, che va risolta dal progettista, sia esso architetto, ingegnere o designer, con soluzioni che devono appartenere al suo bagaglio culturale, fatto di inventiva, capacità d’uso dei materiali, conoscenza dei bisogni e delle caratteristiche dell’utenza, rispetto delle normative di settore ecc.

Notizia integrale qui: http://www.ingegneri.info/news/edilizia/cosa-significa-progettazione-dellaccessibilita/

* Principi del Design for All
- Equità - uso equo: utilizzabile da chiunque.
- Flessibilità - uso flessibile: si adatta a diverse abilità.
- Semplicità - uso semplice ed intuitivo: l'uso è facile da capire.
- Percettibilità - il trasmettere le effettive informazioni sensoriali.
- Tolleranza all'errore - minimizzare i rischi o azioni non volute.
- Contenimento dello sforzo fisico - utilizzo con minima fatica.
- Misure e spazi sufficienti - rendere lo spazio idoneo per l'accesso e l'uso.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Seminario "Spazi Verdi per Tutti”

Venerdì 19 maggio 2017 dalle ore 14 alle 18, all'auditorium del Liceo Mascheroni via Alberico da Rosciate a Bergamo, si terrà il seminario di studio "Spazi Verdi per Tutti” a cura della Provincia di Bergamo, dell'Ordine degli Ingegneri, del Collegio dei Geometri e Geometri laureati e dell'Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori su iniziativa della Commissione consultiva per l'abbattimento e il superamento delle barriere architettoniche della Provincia di Bergamo, in collaborazione con l'associazione Bergamo AAA.
Il seminario è rivolto a liberi professionisti, architetti, geometri, ingegneri, periti edili, costruttori, tecnici comunali, amministratori locali, insegnanti e rappresentanti del Terzo Settore. Il tema delle barriere architettoniche e della loro rimozione verrà affrontato focalizzando l’attenzione sugli spazi verdi e la loro fruizione, attraverso alcuni esempi di eccellenza sul tema: il parco inclusivo di Lissone “Liberi tutti” ed il giardino inclusivo Trauttmansdorf di Merano. Le due esperienze verranno illustrate, rispettivamente, dal tecnico comunale del Comune di Lissone Emanuela Sanvito e dal progettista Manfred Ebner.

Notizia integrale qui: http://www.montagneepaesi.com/mp/index.php/notizie/4007-spazi-verdi-per-tutti-seminario-sulle-barriere-architettoniche-l-accessibilita-negli-spazi-naturali

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

16 maggio 2017

Progettazione del primo parco inclusivo di Reggio Emilia

Il grande parco cittadino del Noce Nero sta per divenire il primo parco inclusivo di Reggio Emilia.
Tanti attori, coordinati da CRIBA, ne hanno costruito un giocoso puzzle di idee progettuali, frutto di osservazioni, riflessioni, analisi, attività  degli alunni ed insegnanti di alcune scuole.
Idee e desideri emersi sono diventati la base di un progetto che, cogliendo e coordinando le varie sollecitazioni, ne ha effettuato una sintesi, per rendere il parco del Noce Nero non solo il primo parco inclusivo della città, ma anche un esempio di come la volontà, l’ impegno, la partecipazione possano “muovere le montagne” e rendere attuali le idee migliori.
Il 4 maggio sono stati presenti il percorso e le possibili “suggestioni”, relative agli accessi, alle strutture, ai materiali, al logo, agli spazi, per rendere il parco, nonostante la complessa articolazione, bello, fruibile a tutti, unico.
L’area ludico riabilitativa, una vera e propria palestra all’aperto, per camminare nell’ambiente in un sistema di “isole”, poi quella gioco-natura, per giocare con complicità, a contatto con l’ambiente naturale e con curiosità.

Notizia integrale qui: http://www.cittasenzabarriere.re.it/storie/nuova-storia/la-progettazione-del-primo-parco-inclusivo-di-reggio-emilia-presentazione-del-progetto/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

15 maggio 2017

Desio, la giunta svela gli investimenti per i prossimi tre anni

Desio (Monza e Brianza). Buone notizie per i cittadini di Desio, infatti il Comune guidato da Roberto Corti ha ufficializzato che per il triennio 2017/2019 ci sarà una vera e propria “pioggia” di investimenti. E’ stata infatti presentata in Consiglio Comunale la prima variazione al Bilancio di Previsione 2017-2019. Tra le voci più importanti di questa variazione c’è l’intervento su sport e i parchi gioco. Per questa missione l’Amministrazione ha aggiunto a Bilancio ben € 209.500 di cui circa € 100.000 saranno destinati alla realizzazione del primo vero parco giochi inclusivo della nostra città. “Siamo consapevoli delle necessità della nostra comunità. La realizzazione di un parco inclusivo era una esigenza emersa anche durante il percorso del bilancio partecipativo e in quell’occasione non andata a buon fine. Appena ci si è presentata l’opportunità di investirci risorse proprie, l’abbiamo colta”- puntualizza il Sindaco Roberto Corti.roberto corti sindaco desio Altre risorse verranno destinate alla tutela e valorizzazione dell’ambiente attraverso interventi al parco di via Agnesi, alla manutenzione del parco di Villa Tittoni e a varie opere di rimboschimento;
Notizia integrale qui: https://www.mbnews.it/2017/05/desio-la-giunta-svela-gli-investimenti-per-i-prossimi-tre-anni/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

14 maggio 2017

Giochi accessibili?

Di ieri la notizia dell'installazione di due nuovi giochi in un parco cittadino. Due giochi dichiarati accessibili, installati appositamente, (accanto a giochi preesistenti), per permettere anche ai bambini con disabilità di giocare. Uno dei giochi è stato acquistato grazie ad un'associazione di volontariato.
I giochi sono stati installati su terra/prato e nelle immagini che sono state diffuse sui social non sono visibili vialetti di accesso. Non solo: uno dei due giochi non è stato installato a livello terra quindi risulta inaccessibile agli utenti in carrozzina. L'unica soluzione è sollevare la carrozzina e posizionarla sulla pedana che si trova a circa 20 cm di altezza dal suolo.

L'accessibilità? Andata a farsi friggere. Però su testate giornalistiche online e siti vari è stata riportata la notizia dell'installazione di due giochi accessibili a tutti... I giochi potranno anche essere accessibili, (che significa che bambini con disabilità possono utilizzare questi giochi), ma deve essere garantita anche l'accessibilità al gioco tramite corretta installazione e vialetti.

L'accessibilità è la caratteristica di un dispositivo, di un servizio, di una risorsa o di un ambiente d'essere fruibile con facilità da una qualsiasi tipologia d'utente. 
Il termine è comunemente associato alla possibilità anche per persone con ridotta o impedita capacità sensoriale, motoria, o psichica, di accedere e muoversi autonomamente in ambienti fisici...
(Fonte Wikipedia)

I "giochi accessibili a tutti" lo sono nel momento in cui è garantita l'accessibilità. Non dimentichiamocene! Come cittadini dobbiamo pretendere dalle amministrazioni comunali che venga garantita l'accessibilità perché esistono leggi sull'abbattimento delle barriere che devono essere rispettate proprio perché tutti i cittadini hanno gli stessi diritti ovvero poter frequentare e fruire dei luoghi pubblici! Non dobbiamo accontentarci, l'installazione di giochi accessibili a tutti non è un favore, un regalo speciale, deve essere la normalità visto che il gioco è un diritto, (sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia), ed esistono leggi che impongono l'abbattimento delle barriere.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

13 maggio 2017

Lo sviluppo dell’equilibrio nei bambini attraverso il gioco libero all’aperto

Parliamo ancora dell’importanza del movimento e del gioco libero e attivo all’aperto. Si sa che giocare fa bene e che muoversi è importante per i bambini, ma sarà sorprendente scoprire quanto profondamente la quantità e qualità del movimento e delle esperienze sensoriali condizionino sin dalla nascita tutto lo sviluppo della persona; non solo dal punto di vista del benessere fisico, ma anche da quello del giusto grado di maturazione emotiva, cognitiva, comportamentale e immunitaria.
...
A. Jean Ayres ha dedicato tutta la vita alla ricerca sull’integrazione sensoriale, con particolare attenzione al sistema vestibolare. Ha affermato: “Il sistema vestibolare è il sistema unificante. Tutti gli altri tipi di sensazioni vengono elaborati in relazione all’informazione essenziale che è quella vestibolare…Quando il sistema vestibolare non funziona in modo coerente e accurato, l’interpretazione delle altre sensazioni sarà incoerente a sua volta e poco accurata, ...
Vista la mancanza di opportunità di muoversi in modo efficace, oggi molti bambini vanno in giro con un sistema vestibolare poco sviluppato. Il risultato? Agitazione, lacrime di frustrazione, cadute frequenti, aggressività e problemi di attenzione.
I bambini sviluppano un forte senso vestibolare se hanno frequenti opportunità di muoversi – soprattutto attività che contrastino la gravità.
Sono le attività che incoraggiano i bambini ad abbandonare la posizione verticale che stimolano rapidamente l’orecchio interno. È di immenso beneficio stare a testa in giù, fare giravolte, capriole e oscillare.
Nel nuovo libro di Angela Hanscome Giocate all'aria aperta troverete molti altri approfondimenti sul sistema vestibolare, su come promuoverne lo sviluppo e sulla sua importanza per l’integrazione generale delle abilità motorie e intellettive, insieme, naturalmente, a tutti gli altri sei sensi.

Notizia integrale qui: http://www.bambinonaturale.it/2017/01/gioco-libero-all-aperto-e-sviluppo-equilibrio-nei-bambini/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.