Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

martedì 28 marzo 2017

ZEROSEI: UN PARCO INCLUSIVO PER MONTEROTONDO

“Non ci si passa, amore?”. Nasce da questa frase una storia di impegno civico e solidarietà, per rendere inclusivo un parco che non lo è. È la storia di mamma Beatrice e di suo figlio Orlando, 3 anni, su una sedia a rotelle a causa della SMA, Il piccolo Orlando vive a Monterotondo e, come si vede in un video pubblicato dalla mamma, non riesce a giocare in un giardino per lui pieno di ostacoli. Fino ad ora non sono bastate le due raccolte fondi. “Un parco inclusivo per Monterotondo” è diventato virale in rete dopo la candidatura al finanziamento Aviva Community Fund, la compagnia assicurativa britannica che offre la possibilità di dare un sostegno economico per una causa comunitaria. Si tratta di una competizione a cui partecipano tante realtà nazionali e internazionali e il parco inclusivo è solo uno dei tanti progetti presentati.
Per votarlo c’è tempo fino al 30 marzo 2017. Votate!!!! https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/16-465#5 
Notizia integrale qui: http://www.retisolidali.it/parco-inclusivo-zerosei/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Due altalene e tre pannelli ludici rendono inclusivo il parco?

Spesso accade di leggere su qualche sito di notizie: "Domani inaugurazione del parco inclusivo della città di X". L'articolo è corredato da tante foto e la prima cosa che facciamo è guardarle incuriosite per scoprire come è questo nuovo parco inclusivo. Troppo spesso la delusione prende il sopravvento. La struttura principale che attirerà la maggior parte dei bambini per la maggior parte del tempo che trascorreranno al parco è assolutamente inaccessibile visto che è dotato di scale ripide e/o di piccola parete di arrampicata per raggiungere la parte alta.
Però nel parco è stata installata un'altalena a cestone e ci sono tanti pannelli ludici di vario tipo. L'altalena a cestone è una bella scelta e i pannelli sono carini ma dire che si tratta di un parco giochi inclusivo forse non è troppo? Perché i bambini con disabilità motoria devono accontentarsi di un'altalena e dei pannelli ludici? Tra l'altro la maggior parte dei pannelli, fateci caso, è dedicata al gioco dei bambini più piccoli; spesso di tratta di giochi di numeri, incastri, labirinti, ...
Secondo noi si può fare molto, molto, molto di più! Chiaramente con l'aiuto di una persona esperta perché fino a quando continueremo a scegliere giochi da un catalogo, magari da quello di un'azienda che offre pochi giochi accessibili, i parchi "inclusivi" continueranno ad offrire ai bambini con disabilità un'altalena e il gioco del tris...

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

lunedì 27 marzo 2017

“Aggiungere due altalene per disabili non serve a nulla”

“Aggiungere due altalene sulle quali possono salire i bambini in carrozzina, spesso poco sicure e non custodite, non significa affatto realizzare un parco giochi inclusivo”. Fabio Casadei è il progettista e designer che ha disegnato l’area inclusiva al Parco Federico Fellini. 
"Molti Comuni hanno preso da qualche anno ad aggiungere qualche altalena accessibile a chi è in carrozzina, pensando di essere a posto. Ma quello non sarà un parco inclusivo, sarà esclusivo: su quei giochi non potranno salirci tutti e c’è chi si farà pure male. Realizzare un parco inclusivo significa che il bambino disabile deve poter accedere, poi interagire con gli altri, infine utilizzare i giochi in autonomia o comunque in sicurezza”.
Notizia integrale: http://www.emiliaromagnamamma.it/2017/02/parchi-inclusivi-il-designer-aggiungere-due-altalene-per-disabili-non-serve-a-nulla/


Due anni e mezzo fa le altalene per carrozzine in Italia erano solamente 50. Due anni fa erano già salite a 73, per  raggiungere le 163 unità meno di un anno fa, maggio 2016. Oggi, 27/03/2017, siamo arrivati ad avere 250 altalene nelle città italiane. I parchi inclusivi invece non crescono altrettanto velocemente purtroppo. Nel dicembre 2015 erano poco meno di 30, (e non tutti ben progettati, sia chiaro, quindi non tutti in grado di garantire il diritto al gioco), oggi sono circa 40 :-(

Altalene per carrozzine installate in Italia:
30/11/2014: 50
29/03/2015: 73
30/10/2015: 126
10/12/2015: 141
17/05/2016: 163
19/06/2016: 175
02/07/2016: 181
09/08/2016: 201
28/09/2016: 215
11/11/2016: 226
23/12/2016: 234
12/02/2017: 242
27/03/2017: 250

Chissà se le amministrazioni lo capiscono che non è possibile dichiarare di essere sensibili verso le persone con disabilità solo per aver installato un'altalena per carrozzine che ha un costo molto basso ed è pure pericolosa. Chissà se lo capiscono che non si può dichiarare di aver garantito il diritto al gioco ai bambini con disabilità solo per aver installato un'altalena per carrozzine visto che si tratta di un gioco riservato appunto a utenti in carrozzina. E i bimbi con disabilità motoria lieve che non usano la carrozzina? E i bimbi ciechi o ipovedenti? E poi perché, domanda importantissima, alcuni bambini dovrebbero giocare da soli su questa altalena e tutti gli altri sulle eventuali strutture accanto ad essa?

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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domenica 26 marzo 2017

Figline e Incisa Valdarno

Sono partiti la scorsa settimana i lavori ai giardini della Misericordia di Figline: qui sarà realizzata la prima area gioco inclusiva del comune di Figline e Incisa, fruibile cioè anche dai bambini con disabilità. Un investimento da 45mila euro, che comprenderà pavimentazione antitrauma, abbattimento delle barriere architettoniche e introduzione di appositi giochi, per lo più altalene, giochi tattili e scivolo, scelti con l’aiuto delle associazioni di volontariato che, sul territorio, si impegnano nell’ambito dell’inclusione sociale dei disabili.

Notizia integrale qui: http://valdarnopost.it/news/lavori-in-corso-nelle-aree-verdi-arrivano-anche-i-giardini-inclusivi

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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venerdì 24 marzo 2017

Giocando si impara

"Le due settimane della nostra Giornata nazionale 2017 sono fondamentali per ripartire dai più piccoli, perché attraverso loro possiamo raccontare un mondo possibile – spiega Marco Rasconi, presidente di Uildm. – Il gioco è il primo passo da fare a livello culturale, e non è per nulla banale come può sembrare perché quando giochiamo siamo tutti uguali, ognuno con la propria specificità. Grazie al gioco possiamo costruire una realtà in cui nessuno è escluso".
Notizia integrale qui: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/530933/Giocando-s-impara-parte-la-campagna-Uildm-per-i-parchi-gioco-inclusivi

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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martedì 21 marzo 2017

Buon compleanno Tuiotù

21/03/2017 Oggi il nostro caro serpente scivolo Tuiotù e il parco "Tutti a bordo!" compiono 1 anno! Il 21/03/2016 era pronto per accogliere tanti bambini e la pioggia ha fatto rimandare l'inaugurazione di una decida di giorni ma lui era lì, era nato, per far giocare tutti i bambini di Rimini! Un GRAZIE speciale a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo bellissimo parco giochi, nessun elenco di nomi, sono così tante le persone che hanno dato il loro contributo a partire da chi ha desiderato il parco, al progettista, l'amministrazione comunale, le associazioni, chi ha lavorato fisicamente in loco, ...
Domenica scorsa al parco erano presenti tante persone, molte visitavano il parco con i bambini per la prima volta ed è stato bellissimo sentire le persone esprimersi positivamente. Il più bel complimento è stato quello di una mamma che, parlando con un'amica, con tono molto entusiasta, ha detto: "è proprio bello, questo sì che è un Signor Parco!"
Con la speranza che non resti l'unico parco italiano ad essere nato grazie ad un'attenta progettazione: TANTI AUGURI TUIOTÙ


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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lunedì 20 marzo 2017

Altalena per bambini disabili - Non accessibile?!

Una notizia datata ma sempre attuale: altalene riservate a utenti in carrozzina non accessibili...
Acquaviva - giovedì 01 settembre 2016
Segnalazione riguardante l’installazione della giostrina per soggetti diversamente abili all’interno di un’aiuola pubblica senza che siano state rispettate le norme in materia.
Con preghiera di ricevere la documentazione amministrativa riguardante tale installazione, comprensiva delle relazioni tecniche ed il collaudo dell’opera, vi invitiamo ognuno per la propria competenza a fare in modo che i soggetti diversamente abili possano accedere alla giostrina, in sicurezza, e che non venga utilizzata da chi non ne ha il diritto comminando le giuste sanzioni.
Luigi Maiulli – Presidente Codacons Acquaviva

Notizia integrale qui: http://www.acquavivalive.it/rubriche/4248/altalena-per-bambini-disabili-non-accessibile

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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Giocando si impara

La Giornata Nazionale UILDM (3-16 aprile 2017) è un appuntamento importante che permette di far conoscere l'associazione e sostenere progetti che portano a includere sempre di più le persone con disabilità. I protagonisti di quest’anno sono i bambini con il progetto “Giocando si impara”: l'obiettivo è rendere i parchi gioco italiani dei luoghi accessibili a tutti loro, senza distinzioni.
Come? Dotandoli di giostre accessibili e fare così del gioco uno strumento che crea relazioni e non limiti, di far aprire una comunità anziché chiuderla.
Notizia integrale qui: http://www.uildm.org/2017/03/06/giornata-nazionale-2017/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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domenica 19 marzo 2017

3 anni di blog e pagina facebook!

Il 19/03/2014 era un mercoledì e io e Raffaella pubblicammo il primo post su questo blog che riportava l'immagine di un articolo di quotidiano, (vedi foto più sotto). Da diversi mesi eravamo impegnate in una piccola battaglia che poi si è trasformata in una missione.
Oggi è il 19/03/2017 e da allora son trascorsi ben 3 anni! Oggi è il nostro compleanno e possiamo festeggiare grandi traguardi raggiunti :-)
Siamo partite da una piccola sfida: portare a Santarcangelo almeno un gioco sul quale potessero divertirsi insieme bambini "normodotati" e bambini con disabilità e oggi il nostro blog è un punto di riferimento per chiunque cerchi notizie inerenti i parchi gioco inclusivi.
Come nasce tutto questo? Da un incontro casuale. Ci conosciamo ad un banchetto di un'associazione nell'autunno 2012 e decidiamo di andare insieme in biblioteca ad ascoltare storie insieme ai nostri bambini, a spettacoli teatrali, laboratori creativi. Arriva la primavera 2013 e Raffaella solleva un problema: come facciamo ad andare al parco giochi? Cristian si sposta in carrozzina e a Santarcangelo e Rimini non esistono parchi accessibili e con giochi fruibili da parte di bambini con disabilità motoria.
Raffaella ha un'idea: chiediamo un incontro con il Sindaco di Santarcangelo per sottoporgli il problema! L'appuntamento era fissato per maggio 2013 ma purtroppo il Sindaco decise di dare le dimissioni pochi giorni prima del nostro incontro; per motivi politici, non certo perché non voleva incontrare noi due mamme.
Trascorsero parecchi mesi e vista la situazione politica incerta decidemmo di lasciar perdere e riprovarci l'anno successivo. Nel mese di marzo 2014 appuntamento con il Commissario di Santarcangelo e finalmente si inizia a parlare seriamente della possibilità di installare un gioco per tutti nel parco centrale della città. Trascorrono i mesi e nel frattempo ci furono le elezioni del nuovo Sindaco; il "nostro" gioco fu inaugurato nel febbraio 2015 grazie all'amministrazione comunale che ritenne importante fare questo regalo ai bambini.
La prima cosa che facemmo nella primavera 2013, e successivamente in quella del 2014 fu cercare in rete informazioni su giochi accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini e quello che trovammo fu veramente poco! Le quasi uniche informazioni riguardavano il progetto FISH Giochiamo Tutti, qualche immagine di inaugurazione di altalene per carrozzine e i cataloghi di aziende produttrici di giochi per parchi! Per questo motivo decidemmo di aprire il blog, (e relativa pagina facebook): per condividere la nostra esperienza pensando di dare un piccolo aiuto a chi volesse seguire la nostra stessa strada ovvero spronare l'amministrazione comunale all'installazione di giochi per tutti.
Da allora di cose ne abbiamo fatte davvero tante e il nostro piccolo blog è diventato quasi un secondo lavoro! Sin da subito abbiamo cercato di coinvolgere tante persone per far conoscere i parchi giochi inclusivi: amici, conoscenti, blogger, giornalisti, ... Nel luglio 2014 Saverio Tommasi ha accettato di venire con noi a visitare uno di questi parchi, (il video qui: https://www.youtube.com/watch?v=LLB2_bLYxXM), sul blog nel frattempo avevamo iniziato a inserire la mappa dei parchi giochi italiani accessibili a tutti i bambini, pubblicato un elenco di aziende produttrici di giochi adatti a parchi inclusivi, ... Oltre a queste informazioni il blog ha da subito rilanciato ogni notizia inerente progetti e inaugurazioni di parchi inclusivi e ogni volta che lo abbiamo ritenuto necessario abbiamo scritto qualche post di riflessione sulla "famosa" altalena per carrozzine o sul altri argomenti importanti poco trattati in rete.
Nel frattempo prendeva vita anche un sogno per un parco giochi inclusivo a Rimini fortemente voluto dalla mamma Elvira Cangiano e abbiamo avuto l'onore di partecipare al gruppo di lavoro istituito dal Comune di Rimini. Abbiamo partecipato con grande entusiasmo agli incontri e conosciuto altre persone fortemente motivate a far valere il diritto al gioco. In questi anni abbiamo ricevuto tantissime mail con richieste di ogni tipo ma principalmente da parte di cittadini o associazioni che chiedevano qualche dritta per realizzare un parco nella loro città. È stato bellissimo partecipare al taglio del nastro del parco giochi di Livorno realizzato grazie ai Camminatori Folli!
Nel dicembre 2015 abbiamo iniziato a inviare lettere tramite mail per sensibilizzare le amministrazioni comunali italiane riguardo i parchi gioco inclusivi, ad oggi ne abbiamo spedite più di 1000. Nello stesso mese abbiamo presentato la nostra opera di sensibilizzazione a un Convegno del CRIBA, (Non solo altalena: la dimensione inclusiva del parco gioco). Abbiamo anche iniziato a informarci "seriamente" riguardo il diritto al gioco, progettazione e accessibilità e anche se siamo e resteremo sempre due mamme impegnate nel sociale, abbiamo compreso quanto sia importante affidarsi a un progettista per realizzare un parco giochi inclusivo!
Dopo tante letture, interviste, partecipazioni a seminari, confronti con altri cittadini e con titolari di aziende che producono giochi possiamo dire di aver fatto tanto, ma tantissimo c'è ancora da fare perché i bambini hanno una voce molto piccola; difficile far valere i diritti quando nessuno ti considera. Stessa cosa accade alle persone con disabilità: poter accedere e fruire di servizi pubblici, (il parco è un luogo pubblico), è un diritto che spesso non viene garantito.
Oggi è il nostro compleanno e se volete farci un piccolo regalo vi chiediamo di darci visibilità, condividendo i nostri post e invitando i vostri amici a mettere Mi Piace sulla nostra pagina facebook. Noi vi promettiamo che continueremo a impegnarci nel sensibilizzare quante più persone possibili sul diritto al gioco di tutti i bambini tramite la realizzazione di aree gioco inclusive!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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sabato 18 marzo 2017

Menzione per i giochi inclusivi

L'Anci Toscana ha promosso un concorso dal titolo #BuonePraticheNetwork, per raccogliere le migliori esperienze realizzate dalle amministrazioni comunali della regione. Il comune di Terranuova Bracciolini ha ricevuto una menzione speciale per l'attività rivolta ai giochi per tutti. 



Installazione di giochi inclusivi nel giardino della scuola dell'infanzia di Terranuova Bracciolini, eliminando tutte le barriere fisiche e architettoniche. Per garantire il diritto dei bambini diversamente abili di giocare coi loro coetanei.

Notizia integrale: http://www.aterranuova.it/2017/03/14/giochi-inclusivi-una-menzione-speciale-per-la-creativita-al-concorso-buonepratichenetwork-di-anci-toscana/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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